Primula Mancini si risveglia in una cella, circondata dall’odore della putrefazione e dalle vestigia di un passato brutale. Dopo giorni di prigionia e violenza, viene condotta al cospetto della “Signora”, un’anziana donna dal volto sfregiato che governa un impero di ombre e segreti. Per decidere il destino della ragazza, la Signora inizia a raccontare una storia che affonda le radici nel 1968: il legame morboso e oscuro tra due sorelle gemelle, Iskra e Olga Semionova, e l’origine di quella villa tinta di un giallo ossessivo.