Maledetti 70

Questo non è il solito libro di storia. Non è neanche un libro-inchiesta sugli anni di piombo, affetto dalla biasimante retorica sulla violenza e sul terrorismo, appannato da dietrologie e complottismi. Questa è una rassegna cronachistica di un decennio maledetto, in cui i grandi avvenimenti si intrecciano con le storie meno note, ma non per questo meno utili per capire la complessità di un’epoca che ha cambiato il volto nostro Paese.
C’è l’Italia della contestazione, di Valle Giulia, dell’autunno caldo, di piazza Fontana, delle tensioni sociali nelle fabbriche, l’Italia delle Br e dei Nar, l’Italia al tritolo del terrorismo, ma c’è anche l’Italia poliziottesca di Maurizio Merli, l’Italia che rimane di stucco di fronte alle scene di nudo di Edwige Fenech, l’Italia che ascolta gli Squallor e quella di una gioventù bruciata dall’eroina, l’Italia di Gianni Rivera e del mondo ultras. Un’Italia nazional-popolare, cronologicamente vicina, eppure antropologicamente lontanissima, forse impossibile da giudicare lucidamente, ma che merita di essere compresa.

335 pagine

Informazioni aggiuntive