100 GRANDI ROCK BALLAD Selezionate da Marco Garavelli

PREFAZIONE DI
RUDOLF SCHENKER

Aneddoti e storie che si nascondono dietro le ballad più emozionanti che siano mai state scritte.

La ballad è per antonomasia croce e delizia di ogni rocker, il momento di calma nel mezzo di un disco ad alto voltaggio, quel brano dal tempo lento e dal testo generalmente sentimentale con cui concedersi un attimo di tenerezza dopo essersi agitati in un furioso headbanging.

Queste cento ballad rock sono state scelte da Marco Garavelli tra quelle che da trent’anni trasmette ogni giorno in radio. E se ‘Stairway To Heaven’ dei Led Zeppelin, ‘Wind Of Change’ degli Scorpions o ‘Catch The Rainbow’ cantata da Ronnie James Dio possono sembrare scelte doverose, sono affiancate da vere chicche come ‘Can’t Find My Way Home’ dei Blind Faith, ‘Accidents Can Happen’ dei Sixx: A.M., ‘It’s Been Awhile’ degli Staind.

A fianco di paladini dell’hair metal quali Bon Jovi, Warrant, Whitesnake, Def Leppard, Great White troviamo il southern rock di Lynyrd Skynyrd e ZZ Top, l’oscurità di ‘Only Women Bleed’ di Alice Cooper, il dolore di ‘Still Got The Blues’ di Gary Moore, il pop dei Creed. Non possono mancare brani come ‘Nothing Else Matters’ dei Metallica o ‘One More Fucking Time’ dei Motörhead, band non proprio conosciute per avere un sound leggero, ma ci sono anche cover famose, come quella di ‘The Sound Of Silence’ magistralmente interpretata dai Disturbed, l’immancabile duetto di ‘Close My Eyes Forever’ con Ozzy Osbourne e Lita Ford, i supergruppi come i Niacin di Billy Sheehan con Glenn Hughes che canta ‘Things Ain’t Like They Used To Be’.

SCARICA GRATIS UN’ANTEPRIMA DEL LIBRO IN FORMATO PDF

Informazioni aggiuntive