Sull’eclettismo di Alberto Lattuada

L’autore ripercorre la carriera cinematografica di questo grande regista, senza tralasciare aneddoti e curiosità. Con la prefazione di Enrico Vanzina e in calce al libro una serie di testimonianze (da Lando Buzzanca a Dalila di Lazzaro, passando per Cochi Ponzoni e tanti altri). Alberto Lattuada è stato un regista capace di spaziare nei generi, rimanendo però sempre fedele alla propria poetica: la vocazione letteraria – mai però banalmente calligrafica o illustrativa – come pretesto per esprimere le sue idee; la feroce critica ai mali della nostra società inevitabilmente corrotta, cui contrapponeva la purezza della bellezza femminile, soprattutto adolescenziale; la capacità introspettiva di aderire ai sentimenti e alle pulsioni – anche più intime dei suoi personaggi, nonché quella di gestire i mezzi spettacolari e di catturare l’attenzione dello spettatore.

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