Sotto il vestito niente

I cult del cinema popolare italiano
volumi monografici INTERAMENTE A COLORI, con tantissime foto di scena e materiali inediti

Top model, sfilate, griffe. Anni ’80, Milano da bere, auto costose. Party privati, cocaina, delitti. Prodotto da Achille Manzotti e inizialmente affidato a Michelangelo Antonioni, nelle mani di Carlo ed Enrico Vanzina Sotto il vestito niente diventa l’affresco del decennio edonista made in Italy. Tra carrellate in via Montenapoleone, sfilate di fronte alla Stazione Centrale e indagini tra piazza Meda e piazza della Scala, Milano è restituita nel suo lato più glamour e lussuoso. Al contempo, però, diventa sede di omicidi a catena che fanno del film il capostipite del thriller d’alta moda nostrano, la cui ricetta mescola il patinato approccio vanziniano alle lezioni di Dario Argento e Brian De Palma. Interpretato dalla superstar delle passerelle Renée Simonsen e dal fuoriclasse britannico Donald Pleasence, Sotto il vestito niente viene qui indagato dalla sua genesi all’eredità che ha consegnato al giallo- thriller italiano, in un viaggio attraverso testimonianze, documenti, fotografie e materiali mai visti prima.

prefazione di Enrico Vanzina

Claudio Bartolini è direttore di “INLAND. Quaderni di cinema” e co-direttore delle collane di saggi cinematografici Bietti Heterotopia e I libri di INLAND. È vice caporedattore del mensile «Nocturno», con cui collabora dal 2010. Tra le sue pubblicazioni, Il gotico padano. Dialogo con Pupi Avati (Le Mani, 2010), Videocronenberg (Bietti, 2012), Macchie solari. Il cinema di Armando Crispino(Bloodbuster, 2013) e l’enciclopedia Il cinema giallo-thriller italiano per Gremese (2017).

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