Poliziotto della brigata criminale, Il (CD)

Peur su la ville

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Categoria:
Collezionismo

IL POLIZIOTTO DELLA BRIGATA CRIMINALE (aka PEUR SUR LA VILLE) è un film poliziesco diretto nel 1975 da Henri Verneuil ed interpretato da Jean-Paul Belmondo, Lea Massari, Adalberto Maria Merli, Giovanni Cianfriglia, Charles Denner, Rosy Varte, Roland Dubillard, Jean Martin, Catherine Morin, Germana Carnacina, Henry Djanik, Louis Samier, Jacques Paoli, Jean-Louis Fortuit, Gilberte Geniat, Philippe Brigaud. Letellier (Belmondo) è il commissario capo della brigata criminale di Parigi che da tempo sogna la sua rivincita verso il bandito Marcucci (Cianfriglia), unico superstite d’una rapina seguita da alcuni assassinii. Nello stesso momento in cui viene segnalato il ritorno sulla scena del pericoloso malvivente, il poliziotto si interessa al caso della morte di Norah Elmer (Massari) per mano di Minosse, un maniaco intenzionato a uccidere tutte le donne giudicate da lui lussuriose. Indeciso su quale dei due casi affrontare, Letellier insegue Minosse e uccide Marcucci; ma nel frattempo Germaine (Varte), Hèlene (Morin) e Pamela (Carnacina) si aggiungono alla prima vittima. Solo casualmente, in base alle schegge di un occhio di vetro che gli sono rimaste in mano e in base alle troppo audaci mosse del maniaco, il commissario individua l’assassino in Pierre Valdec (Merli). Questi, scoperto, dopo aver quasi causato una strage lanciando una bomba a mano all’ingresso di un cinema che proiettava un film erotico, si barrica nella casa della pornoattrice protagonista, già da lui designata come la sua prossima vittima, tenendola in ostaggio con tutta la sua famiglia. Innescato un ordigno esplosivo con un timer, vuole un’auto ed un aereo per fuggire. Letellier decide, a questo punto, di ricorrere ad un mezzo estremo: appeso a un cavo da un elicottero, attraverso una finestra, si introduce in modo spettacolare all’interno dell’appartamento, sorprendendo un ignaro Valdec trattenuto al telefono da un messaggio preregistrato di Letellier. Dopo una violenta colluttazione, riesce a renderlo inoffensivo e lo arresta, ponendo fine all’incubo che ha attanagliato un’intera città e ricevendo anche gli elogi del suo severo superiore. Ennio Morricone ha composto un tema principale con il fischio che, dopo un’introduzione ritmica che imita il battito cardiaco, si sviluppa con sonorità tipiche dell’autore per i film noir, perfette per descrivere tutto il torbido della realtà urbana e che vengono alternate a passaggi romantici di sapore lounge.

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