Addio fratello crudele

Addio fratello crudele

Ecco la ristampa a lungo attesa del CD della colonna sonora di Ennio Morricone per il film ‘Addio fratello crudele’ (‘Tis pity, she’s a whore’) diretto nel 1970 da Giuseppe Patroni Griffi, uno degli artisti più versatili dell’industria cinematografica italiana del secolo scorso (è tristemente mancato un anno fa, nel dicembre 2005 ). Il regista/scrittore Patroni Griffi ha adattato liberamente il suo soggetto dalla tragedia giacobina di John Ford, contemporaneo di Shakespeare scritta nel 1627. Il film – magnificamente fotografato da Vittorio Storaro – è caratterizzato da un ottimo cast internazionale : l’iconica bellezza britannica Charlotte Rampling (nel ruolo di Annabella), Oliver Tobias (in quello di Giovanni), gli attori italiani Fabio Testi (in quello di Soranzo) ed Antonio Falsi (nel ruolo di Frate Bonaventura). Questo progetto CD è stato reso possibile grazie alla generosa cooperazione della C.A.M. (nei cui archivi sono stati conservati i nastri master originali stereofonici) ed allo stesso maestro Ennio Morricone che ha autorizzato ogni brano selezionato ed ha supervisionato la produzione. Durante l’uscita cinematografica della pellicola (1971-72) soltanto un 45 giri fu pubblicato in Giappone, mentre il primo album LP con 9 selezioni (con appr. 32 minuti di durata) apparve soltanto nell’anno 1979 in Francia (accoppiato alla OST di Morricone ‘Incontro’ ). Questa ristampa su CD contiene tutti i brani dell’album,meno uno (il Mº Morricone ha deciso di non includere qui il brano semplicistico ‘Tassilo’) e 8 brani che non sono stati mai pubblicati prima d’ora. La colonna sonora dal sapore medioevale del M°Morricone è ricca di frequenti melodie e di idee brillanti nell’orchestrazione. Il tema principale ‘Giovanni e Annabella’ – certamente è uno dei temi d’amore più belli composti da Morricone – apre il film ed il nostro disco : dopo una pacifica introduzione dell’arpa la melodia eseguita dall’oboe descrive perfettamente l’amore intenso ma disperato fra fratello e sorella. Il tema d’amore è ripreso parecchie volte nel commento (tr.6, tr.9, tr.12, tr.14, tr.15). I frammenti di questo motivo particolare riappaiono nella lunga e meditativa traccia ‘Frate Bonaventura’ (oltre alla versione originale dell’album (tr.11) è anche inclusa qui una versione inedita più lunga (tr.2) dove Morricone utilizza brillantemente nella sua musica le note del famoso canto ‘Dies Irae’ (citato spesso nelle composizioni del Mº Morricone). Notevole è l’uso del coro (I Cantori Moderni di Alessandroni) e dei famosi archi sospesi Morriconiani. Un altro gioiello della colonna sonora è il tema scritto per il personaggio di Soranzo (tr.8). La sua prima parte è una rappresentazione musicale del nobile arrogante, mentre la seconda parte (per oboe, fagotto,flauto, poi con l’aggiunta del coro e l’orchestra) accompagna la scena d’amore della notte di nozze, uno dei massimi punti artistici del Cinema, della fotografia e della musica italiana. La sofferenza ed il dolore di Giovanni causati da un amore proibito è riflesso nel tema sacrale ‘in fondo al pozzo’ (tr.5). La colonna sonora è arricchita con musica del periodo come la pacata composizione per chitarra e registratore (tr.3) e lo squisito canone (tr.10). In contrasto ai brani melodici, Morricone ha inoltre scritto e registrato alcune composizioni sperimentali (tr.4, tr.7, tr.13) che non sono state usate nella versione finale del film. Il requiem finale è stato ottimamente eseguito da I Cantori Moderni (tr.16) dà risalto alla tragica conclusione : senza pietà e morte.

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